Creta Day # 7

Ed eccomi arrivata all’ultimo appuntamento, con questa magnifica vacanza.

Siamo partiti da Rethymno al mattino molto presto, in modo da essere ad Heraklion, poter lasciare la macchina a noleggio e fare i controlli.

Visto che siamo arrivati presto, diciamo prima delle 6 del mattino, i cancelli erano ancora chiusi e contando che il check-in lo avevamo già fatto online (proprio per evitarci almeno una coda) abbiamo fatto colazione.

Poi finalmente controllo bagagli, abbiamo poi aspettato ancora un’ora prima dell’imbarco.

Purtroppo ci sonos tati dei problemi e tutte le partenze sono state scalate. 😦

Finalmente partiamo e non so come a Torino ci siamo arrivati in orario (forse qualcuno ha corso più del solito).

Ma il top sono i piloti: io non so ma becchiamo sempre quello con l’accento napoletano (e non sono italiani, ma pensano che Italia si parli così) che ci dice: “il tempo ehm … guardate fuori dal finestrino!”. Eh un genio.

Ma vi lascio con le foto dell’alba con la quale Creta ci ha salutati.

67123453412

 

ArtEC

 

Annunci

Creta: Day 5

Siamo giusti quasi alla fine.

Quella che vi mostrerò in questa giornata è Rethymno, che avete sicuramente visto in alcune foto dei giorni precedenti.

E’ la città che mi è rimasta nel cuore, dove abbiamo deciso di trascorrere l’ultima giornata, girando per le vie, alla ricerca di qualche souvenir.

PS: l’occhio di Allah è appeso in casa. L’ho cercato parecchio proprio perchè lo volevo in vetro, ma non troppo grande. Fatemi sapere se siete interessati ad un post in cui spiego di che cosa si tratta.

89101112131415161719202122232425262728293031323334353637383940414243444546123456721

 

ArtEC

Creta Day 6

Buongiorno.

In queste fredde giornate di gennaio vi porto il sole e il calore di Creta.

Si continua, e questa volta abbiamo girato veramente tanto (ve ne accorgerete dal post e consuntaldo eventualmente una cartina).

Partenza da Rethymno: direzione Preveli e la splendida spiaggia.

612345

Praticamente da nord a sud dell’isola, passando per montagne che mi hanno lasciata veramente si stucco: prima verde e boscaglia, giri l’angolo completamente roccioso. Insomma il paesaggio più cambiare in pochissimo e sotto i tuoi occhi.

Arriviamo alla spiaggia. La prima domanda è: ma la spiaggia?

3412

Eh sì: arriviamo praticamente in cima ad un promontorio a picco sul mare. Una lunga scalinata, sulla roccia viva, con il sole che picchia e raffiche di vento forti. Questa spiaggia si fa sudare, ma pe sfide ci piacciono e ci mettiamo in cammino. Dopo circa 20 minuti approdiamo alla spiaggia…

6789109101112785

Il vento è sempre abbastanza forte… come in tutta l’isola! Ma devo dire che la fatica viene sempre ripagata. E mentre cercavo di bloccare gli asciugamani etc in un qualche modo, il mio compagno è andato a farsi un giretto nella foresta di palme…

1314151617181920211112

E poi un pranzetto, altrimenti le enrgie per tornare alla macchina dove le prendevamo?

13

Pausa, non troppo lunga, e si torna su. Prendiamo la macchina. Direzione Matala. (Ovviamente tutta da un’altra parte rispetto a dove eravamo, ma anche qui il viaggio in mezzo alle montagne, all’improvviso il mare, ne è valsa la pena).

191415161718

Ed eccoci arrivati a Matala. Famosa perchè è stato il rifugio di una comunità hippie molto famosa. Inoltre ci sono delle grotte scavate nella roccia. Sono rimasta basita, in quanto niente guida, un piccolo opuscolo, per nulla esaustivo. Ho dovuto fare delle ricerce su internet per capire di che cosa si tratta: pare che siano state utilizzate dai nostra antenati come rifugi. Poi abbandonate per molto tempo e riutilizzare appunto dagli hippies. In ogni caso arrampicarsi e scoprire delle cavità nuove ogni volta … ovviamente non ha prezzo.

Qui il vento era ancora più forte e la sabbia, in relatà piccola ghiaia, aveva uno strano effeto sulla pelle: prensi una manciata di aghi e puntali tutti insieme in una parte del corpo. Questa è stata la sensazione.

23242526202122

282930313233343527

3940414243363738

2324252627282930313233

22

E poi finalmente si ritorna alla base.

4647484445

Ci vediamo alla prossima avventura!

 

ArtEC

Creta: Days 4-5

Buon pomeriggio. Pronti per un’altra giornata in Creta?

Allora salto il mercoledì, giorno di totale riposo nel residence.

Vado al giovedì.

Colazione abbondante e partenza. Destinazione: lago Kournas.

1

2

3

4

5Dire fantastico è poco. Acqua calda, limpidissima, pesciolini che puliscono dalle cellule morte (solleticano) e le montagne. Si vede anche il mare dal centro del lago. La gita con il pedalò era d’obbligo. Poi nuotatina sulle rive e pranzo.

Anche qui ho optato per un piatto tipico, la moussaka.

6 789Il tutto accompagnato con la birra locale, la Mythos.

Dopo una piccola passeggiata per il paese. Immersione totale tra vetro, ceramica, ciondoli, vasi, piatti ….

Questo slideshow richiede JavaScript.

Avrei voluto portare a casa tantissime cose, ma avendo solo il bagaglio a mano, la vedevo dura.

Dopo la passeggiata, in viaggio (si giriamo molto e amiamo scoprire tutto quello che possiamo).

Meta? Xania!

10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

Anche qui, entriamo per un caffè: io prendo quello greco (giusto per provarlo). Mi arriva il caffè e due fette di torta (ovviamente offerte). Ma tra le altre cose i camerieri arrivano lì e mi fanno alzare in una specie di danza dicendo, “coffee money”. Chiedo, in quanto lì per lì non avevo capito nulla. Mi spiegano che quando il caffè fuoriesce dal bordo della tazzina e bagna la base, porta fortuna, in particolar modo soldi. Paese che vai, credenza che trovi.

Dopo di che siamo rientrati. Ci sarebbe piaciuto andare nella spiaggia di Elafonissi, solo che saremmo arrivati sul tardino (le 19 circa) e poi saremmo dovuti anche rientrare a Rethymno.

ArtEC

Creta: Day 3

Buon pomeriggio.

Continuo il mio racconto su Creta. In questo post viaggeremo parecchio (vi ricordo che la nostra base era Rethymno).

Partenza al mattino ed arrivo ad Heraklion. Qui un caffè vuoi non prenderlo? (ovviamente espresso e senza zucchero).

1

Prima tappa: Museo Storico di Creta.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dopo un bel viaggio nel tempo alla scoperta della storia dell’isola, una pausa in un piccolo parco lì vicino e passeggiata per il centro della città.

8 2 3 4 5 6 7(notare che ho lo smalto, i lacci delle scarpe e i pantalonicini coordinati 🙂 ).

E adesso una pausa ristoro.

9

Una bontà. Cibo tipico che mangiato:

Poi un giretto per il centro storico (anche per smaltire il tutto).

10

E dopo esserci rinfrescati, in macchina, direzione Knossos.

26 27 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

Devo dire che mi sono stupita per il prezzo del biglietto e soprattutto che non fosse compresa la guida. In ogni caso all’entrata troverete delle guide pronte ad accogliervi (a 10 euro a testa). Abbiamo scelto di prenderla per diveri motivi: girare nel sito con il magro volantino che vi viene dato all’entrata serve a poco; per il bimbo, che non ha ancora studiato queste cose, ma che è rimasto affascinato, tanto da andare a baciare la guida (che ringrazio vivamente, Sofia Pateraki).

In ogni casi sicuramente la visita merita.

In serata rientro e meritato bagno in piscina!

ArtEC