Il Quinto Beatle

Il titolo vi incuriosisce, e spero non poco.

Oggi vorrei farvi conoscere un’Artista, con la A miuscola.

Vi sto ingannando perchè non parlerò di musica, ma bensì di pittura.

Stuart

Vi parlo di Stuart Sutcliffe. Nacque ad Edimburgo nel 1940. Ancora bambino si sposta con tutta la famiglia a Liverpool ed è qui che crescerà e diverrà un Artista a 360 gradi.

Trascorre molto tempo con la madre, soprattutto a consolarla e a darle forza in quanto il padre è spesso via per dei lunghi viaggi di lavoro (vi ricorda qualuno? No? Ok vi siete persi un mio post. Leggi qui e capirai a chi mi sto riferendo).

Arrivando in un’età più matura riesce a vincere una borsa di studio per la scuola d’arte di Liverpool, la Liverpool College of Art.

Qui incontrò le persone che gli cambiarono letteralmente la vita: John Lennon in primis. Ma mentre quest’ultimo era molto confuso e non sapeva in quale direzione puntare, Stu sapeva bene il suo talento e cercò di coltivarlo e migliorarlo giorno dopo giorno.

Poeta, ma soprattutto pittore. E qui volevo arrivare. Non credo che molti lo conoscano, al di fuori di un certo argomento.

Dicevo che conobbe John, ma non solo. Fece la conoscenza di Paul  e George e fu il quinto Beatle.

Fu una figura molto importante oltre che il migliore amico di John. Per un periodo vissero anche nello stesso appertamento.

Lui era più pacato, più razionale. Ecco credo che fosse la parte razionale di John.

Seguiva già dei corsi indirizzati alla pittura e alle arti figurative in generale. Aiutò anche John nel disegno. Era un amico, fidato.

Quando John gli propose di far parte dei Beatles, anche se non avevano ancora acquisito questo nome, lui accettò. Poteva essere un’esperienza nuova e stimolante. E così fu.

Non abbandonò mai la sua arte, l’affiancava alla musica. Con la vendita del primo quadro acquistò il primo basso, ma purtroppo non era così bravo come quando dipingeva.

La trasferta ad Amburgo fu un passo molto particolare. Lì incontrò per la prima volta l’acclamazione del pubblico e l’amore. Quello vero. Con John spesso si erano “passati” le ragazze. Ma Astrid l’aveva rapito. Talmente tanto da non rientrare in Inghilterra.

Astrid e Stu.

Aveva capito che la musica non era il suo genere, la sua vena creativ doveva di nuovo concentrarsi sulla pittura. E ad Amburgo restò sotto l’ala di un grande maestro, Eduardo Paolozzi.

Stu e Astrid.

Stu morì ad Amburgo per paralisi cerebrale dovuta ad emorragia nel ventricolo destro del cervello. Negli anni successivi, con ulteriori esami, si capì che si trattava di un tumore.

Ovviamente tutti i membri dei Beatles volaro ad Amburgo, avvisati da Astrid, ma non ci fu nulla da fare.

Vorrei ora parlarvi delle sue opere e dei periodi che ha attraversato.

Il primo periodo, le prime opere.

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Come si può vedere i tratti sono decisi e di astratto c’è poco.

Passiamo ora ai lavori diciamo di mezzo:

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Qui invece si cominciano a vedere della parti mancanti, volutamente non disegnate o dipinte. Ci sono anche degli studi per qualche scultura.

E arriviamo all’ultimo periodo, quello di Amburgo, e qui entriamo nel mio genere preferito:

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Qui giungiamo nell’astrattismo puro, quello che quando lo guardi, anzi lo osservi dici: “wow”.

Lascio a voi giudicare. Ovviamente va anche in base ai gusti.

Spero che il post vi sia piaciuto e vi lascio con qualche foto.

Stu e Paul

Stu e John.

Per maggiori info: http://www.stuartsutcliffeart.com/

ArtEC

6 thoughts on “Il Quinto Beatle

      • Sì, significa che trasmetti passione anche a chi non si intende di ciò che fai o ha gusti diversi. Cmq ho segnalato il tuo blog a mia moglie che è un’hobbista pure lei e penso sia molto interessata a ciò che fai.

      • Ti ringrazio nuovamente sia per i complimenti sia per aver segnalato il blog. In qual ramo dell’hobbistica opera tua moglie?

      • Mah, fa tante cose. E’ diplomata insegnante di pergamano, ma fa anche album (scrap), pittura country e altre cose. Da quel che capisco, le piace mescolare i diversi generi. Quando ti verrà a fare visita magari ti darà lei gli indirizzi del suo blog e della sua pagina facebook

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